Pit-Stop al banco dei formaggi - Alpkäse

Pit-Stop al banco dei formaggi

Bundì, bundì

Quando Cristiano mi accompagna a fare la spesa, devo sempre indossare le scarpe rapide e avere pronta la lista. Soprattutto nel negozio grande a Faido mi sento come a Monza sul circuito di Formula 1. Mio marito afferra il carrello della spesa e 10 metri davanti a me attraversa l’ingresso. Poi  raschia la curva e sorpassa rapidamente  gli articoli per ufficio. Lascia la frutta e le verdure elegantemente a sinistra. Il pane non lo interessa. I dolci sono guardati solo con un sorriso sprezzante.  Poi si mette elegantemente nella parte sinistra  con “il so’ carretin’” e frena bruscamente, proprio come faceva  il nostro Clay Regazzoni al momento quando doveva cambiare le gomme a Monaco. Cristiano si trova di fronte al banco dei formaggi e fa sosta proprio davanti ai formaggi d’alpe! Come un pilota vero ispeziona le altre auto, Cristiano osserva attentamente i vari formaggi d’alpe del negozio.

“Tu, quello si!,  promette bene!”. “Hai visto che bella pasta quello la, mega-interessante!”. “Chi sa che gusto ha questo?”. “Ah si, anche quell’alpe è veramente buono”!!

E in pochi minuti abbiamo 4-5 diversi piccoli pezzi di formaggio d’alpe nel nostro carrello.

Concorrenza? Ma che!! I formaggi d’alpe sono così diversi, ognuno ha un altro sapore, ogni pezzo è prodotto con amore. Quindi non si può parlare di concorrenza e non si può resistere, essendo  un vero gourmet. Certo, per noi, il Formazzora rimarrà sempre il miglior formaggio d’alpe. Ma come nella Formula 1, è divertente affrontare la gara con una buona dose di competizione.

Scoprilo, guarda l’acquisto del lato sportivo e prendi la degustazione di formaggi per hobby!

Cordiali saluti, quelli di Formazzora